De marasmo tradotto da Pietro di Abano: De marasmo seu tabe

Traduzione dal greco di Pietro di Abano


Traduzione completa


Data: sec. XIII fine-inizi succ.


Inc. testo: Tabes est corruptio viventis corporis ex siccitate


Expl. testo: sed habitum habentibus quemdam secundum artem scriptus est


Fonte: D'Alverny 1985


Note
Questa traduzione è stata fatta sul Marc. gr. 276, appartenuto a Pietro insieme con il Mut. gr. 109, come ha dimostrato Pietrobelli 2017. Pietro ha acquistato i due mss. greci durante il suo soggiorno a Costantinopoli, avvenuto tra il 1297 e il 1302, e su questi ha fatto le sue traduzioni, che sono quindi successive al 1297.
Per un confronto dello stile di questa traduzione di Pietro con quella di Niccolò da Reggio cfr. Urso 2014.


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Autore della scheda: Fortuna (2015; aggiornamento, giugno 2021)