In Hippocratis Aphorismos tradotto da Niccolò Leoniceno: Galeni in Hippocratis Aphorismos libri

Traduzione dal greco di Niccolò Leoniceno


Traduzione completa


Data: 1509


Inc. testo: Vita brevis, ars vero longa, occasio autem praeceps, experimentum periculosum (Hipp.)
Hanc orationem sive unus sit aphorismus, sive plures, esse proemium totius operis
(comm. Gal.)


Expl. testo: si parum, paucus est morbus, si multus, multus, si valde multum, laetale est (Hipp.)
si vero admodum multus sit a natura recessus, mortalem debemus morbum iudicare
(comm. Gal.)


Fonte: 1509 Ferrara, Mazzocchi


Note
La traduzione di Niccolò Leoniceno, successiva a quella dell'altro medico umanista Lorenzo Lorenzi, ha avuto una grandissima fortuna ricevendo le più numerose ristampe nel corso del Cinquecento, fino all'Ottocento, e sostituendo quella medievale dall'arabo di Costantino Africano.
Leoniceno si è servito di un ms. di Galeno anche per i lemmi ippocratici, ricorrendo tuttavia, di tanto in tanto, a un ms. di Ippocrate, forse il Par. gr. 2141. L'originale di questa traduzione non si lascia identificare in modo sicuro; Leoniceno deve essere ricorso a più mss. e alle precedenti traduzioni latine. Si segnala, in ogni caso, che il Par. gr. 2161 gli è appartenuto e conserva correzioni della sua mano. Su questa traduzione cfr. in ultimo Savino 2020, 57-58, che se n'è occupata nell'edizione del libro VI del commento di Galeno.


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Autore della scheda: Fortuna (agosto 2022)